Come funziona Atlante Solare
Atlante Solare aiuta a leggere il potenziale fotovoltaico dei comuni italiani con un metodo uniforme. L'obiettivo non è dire quanto produrrà esattamente un impianto reale, ma offrire una stima confrontabile: stesso criterio per tutti i comuni, stessi scenari, stesse unità di misura.
In questo modo puoi capire se una zona ha una produzione attesa più alta o più bassa rispetto ad altre, quali mesi pesano di più durante l'anno e quanto potrebbe valere indicativamente l'energia usata direttamente in casa.
Da quali dati partiamo
Il punto di partenza sono i comuni italiani. Per ogni comune usiamo i dati territoriali per individuare una posizione rappresentativa, cioè un punto centrale del territorio comunale. Su quel punto calcoliamo la produzione fotovoltaica stimata con PVGIS, un servizio della Commissione europea usato per valutare la risorsa solare.
Quando disponibili, usiamo anche dati di popolazione e classificazione territoriale per rendere più affidabile la selezione dei comuni e i confronti tra aree. I prezzi dell'energia elettrica usati per le stime economiche arrivano invece da Eurostat.
Come stimiamo la produzione fotovoltaica
La produzione è espressa in kWh/kWp all'anno. Questa unità indica quanta energia può produrre, in un anno, ogni kWp di potenza fotovoltaica installata. È una misura utile perché permette di confrontare comuni diversi senza scegliere subito la dimensione dell'impianto.
Per lo scenario standard usiamo un impianto da 1 kWp orientato a sud, con inclinazione di 30° e perdite di sistema del 14%. PVGIS restituisce la produzione stimata mese per mese e il totale annuale.
Perché ci sono più scenari
Un tetto reale non è sempre orientato allo stesso modo. Per questo Atlante Solare può confrontare più configurazioni: uno scenario standard, una configurazione ottimale calcolata da PVGIS, una configurazione est-ovest e una stima prudente con perdite più elevate.
- Standard: pannelli verso sud, inclinazione di 30° e perdite del 14%.
- Ottimale: inclinazione e orientamento calcolati da PVGIS come più favorevoli per la produzione annua.
- Est-Ovest: potenza divisa in modo indicativo al 50% verso est e al 50% verso ovest.
- Perdite elevate: scenario prudente con perdite del 20%, utile per considerare condizioni meno favorevoli.
Gli scenari servono a capire l'ordine di grandezza delle differenze. Non sostituiscono il rilievo di un tecnico sul tetto, ma aiutano a leggere quanto possono contare orientamento, inclinazione e perdite.
Come leggiamo mesi, medie e confronti
Dalla produzione mensile calcoliamo il mese migliore, il mese più debole e la differenza tra i due. Usiamo anche la quota prodotta nei mesi estivi e confrontiamo ogni comune con la media della sua provincia e della sua regione, quando i dati sono disponibili.
Questi confronti rendono la pagina più utile di una singola cifra annuale: mostrano se la produzione è molto stagionale, se il comune è sopra o sotto la media del territorio e quanto cambia rispetto ad altri comuni vicini.
Come stimiamo il valore economico
Per dare un'indicazione economica, Atlante Solare combina la produzione annua stimata con una quota di autoconsumo e con un prezzo medio dell'energia elettrica. L'autoconsumo è la parte di energia prodotta dall'impianto che viene usata direttamente in casa.
Il valore economico è quindi una stima semplice: produzione annua, moltiplicata per la quota autoconsumata, moltiplicata per il prezzo dell'energia. Non include incentivi, scambio sul posto, ritiro dedicato, costi di installazione, manutenzione o condizioni contrattuali della singola bolletta.
Cosa non può sapere la stima
Atlante Solare usa dati pubblici e un metodo omogeneo, ma non può vedere le caratteristiche reali di ogni tetto. I risultati non considerano ombre vicine causate da edifici, alberi, camini o antenne; non valutano lo stato del tetto, la qualità dei moduli, l'inverter, l'impianto elettrico o le abitudini di consumo della famiglia.
Per questo le stime vanno lette come valori indicativi e confrontabili, non come un preventivo. Prima di prendere decisioni economiche importanti è sempre necessario un sopralluogo tecnico e una valutazione specifica dell'abitazione.
Attribuzione delle fonti
Atlante Solare utilizza fonti pubbliche e verificabili. Le principali fonti usate nel progetto sono:
- ISTAT - confini amministrativi: usati per individuare comuni, province, regioni e geometrie territoriali. I dati sono riutilizzabili secondo le condizioni indicate da ISTAT e, dove applicabile, con licenza Creative Commons Attribution 4.0.
- PVGIS/JRC - Photovoltaic Geographical Information System: usato per stimare la produzione fotovoltaica mensile e annuale. PVGIS è un servizio della Commissione europea, Joint Research Centre. Attribuzione: PVGIS © European Union, Joint Research Centre.
- Eurostat - prezzi dell'energia elettrica: usato per il prezzo medio dell'elettricità nelle stime di autoconsumo. I dati Eurostat sono riutilizzati secondo la policy di riuso di Eurostat.
- GeoNames: usato come supporto per il controllo e l'arricchimento di alcuni dati comunali, in particolare per popolazione e corrispondenze geografiche. GeoNames è disponibile con licenza Creative Commons Attribution 4.0.
Le stime derivate pubblicate da Atlante Solare sono distribuite con licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0. Le fonti originali restano soggette alle rispettive condizioni di licenza e riuso.
Come usare Atlante Solare
Usa Atlante Solare per confrontare comuni, capire la stagionalità della produzione e farti un'idea del potenziale fotovoltaico locale. Le pagine sono pensate per orientarsi meglio prima di passare a una valutazione tecnica personalizzata.